Progetto Teeschools: giovedi 25 evento di formazione e confronto

Pubblicata il 17 ottobre 2018 | Ambiente ed Energia

Primo e unico evento previsto in Italia in questa fase, è in programma a Castel San Pietro Terme giovedì 25 ottobre una giornata formativa del progetto internazionale “Teeschools - Trasferiamo l'efficienza energetica nelle scuole mediterranee”, sul quale il team del Comune castellano è al lavoro da oltre un anno e mezzo, insieme agli altri partner europei e sotto la guida di Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), ente capofila. Il progetto, finanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale attraverso il programma Interreg Med, ha come obiettivo finale lo sviluppo di sistemi innovativi per lo studio e l'ottimizzazione delle prestazioni energetiche degli edifici scolastici nell'area mediterranea e delle linee guida da seguire per migliorarne l'efficienza.

L'appuntamento di giovedì 25, organizzato all'Accademia Anusca, in via delle Terme 1056/A, è rivolto agli stakeholder, un centinaio di soggetti portatori di interesse legati al progetto che operano a livello locale, regionale e nazionale all'interno di enti e istituzioni, ordini professionali, scuole, attività economiche. Questi soggetti sono stati individuati e coinvolti nei mesi scorsi dal team castellano, che ha sottoposto loro un questionario sulle loro esigenze formative riguardo ai temi del progetto, esigenze di cui si è tenuto conto nell'organizzazione della giornata formativa. Fra gli stakeholder ci sono ad esempio dirigenti scolastici e insegnanti, responsabili degli uffici tecnici e uffici contratti dei comuni del Circondario e metropolitani, responsabili di Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia Emilia Romagna), Aess (Agenzia energia e sviluppo sostenibile), e Solaris (società pubblica che gestisce vari servizi per conto del Comune di Castel San Pietro Terme e altri tre comuni).

La giornata formativa sarà articolata in due parti con diverse modalità comunicative: workshop e world cafè. Aprirà i lavori il saluto del presidente del Consiglio comunale Stefano Trazzi, delegato dal sindaco Fausto Tinti a seguire i progetti europei in materia energetica,  mentre a chiudere l'incontro nel pomeriggio sarà lo stesso sindaco Fausto Tinti, che è stato il convinto promotore dell'adesione di Castel San Pietro Terme al progetto Teeschools.

La mattina sarà dedicata a un corso di formazione sul tema “Portare l'efficienza energetica negli edifici scolastici”, con una serie di relazioni da cui gli stakeholder potranno apprendere i risultati della prima parte del progetto ed Enea presenterà uno strumento web che aiuterà le amministrazioni pubbliche e chi gestisce le scuole a fare un'analisi delle performance energetiche degli edifici scolastici.
Nel pomeriggio sarà organizzato unworld cafè dal titolo “La scuola del futuro: la scuola sostenibile!”, che stimolerà la partecipazione attiva degli stakeholder. I partecipati saranno infatti suddivisi in tre gruppi di discussione disomogenei, persone con background e ruoli diversi, che si alterneranno ai tre tavoli dove si affronteranno i temi: le nuove tecnologie, le risorse economiche e gli ostacoli che rendono difficile la realizzazione degli interventi. Nel briefing finale si individueranno quali possono essere le raccomandazioni da inserire nei futuri piani di azione per il rinnovamento delle scuole in area mediterranea in edifici nZEB (nearly zero energy buildings), indicazioni generalizzabili, legate alla realtà scolastica e agli ambiti di competenza istituzionali ed economico-privati degli altri stakeholder.

«Cerchiamo di capire come fare progetti per edifici scolastici nZEB attraverso il confronto sui casi reali – spiegano i componenti del team castellano, il project manager Mario Laghi, e l'energy manager Fabio Nassi, -. Nella prima fase di “testing” (raccolta dati, analisi, verifica) del progetto, si è costruito un bagaglio di conoscenze e strumenti, frutto del lavoro nelle scuole di diversi Paesi e del confronto dei dati. Con il trasferimento di queste conoscenze, sarà terminata la prima parte del progetto, e dal 1° novembre ci si focalizzerà sulla “capitalizzazione”, cioè si metteranno a frutto le conoscenze acquisite, con momenti di formazione sulle tematiche dell'efficientamento energetico degli edifici e sugli stili di vita che aiutano a risparmiare energia, con piattaforme di e-learning rivolte a progettisti professionisti e uffici tecnici, e con la formazione nelle scuole di alunni e insegnanti. In questa fase si lavorerà con le istituzioni comunali, metropolitane, regionali e nazionali per arrivare a firmare dei protocolli d'intesa».

Info: www.cspietro.it; https://teeschools.interreg-med.eu

 
IL PROGETTO TEESCHOOLS

Il progetto Teeschools (Interreg Med) “Transfer Energy Efficiency to Mediterranean Schools“, co-finanziato dal Fesr - Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, promuove lo sviluppo di sistemi innovativi per lo studio e l'ottimizzazione delle prestazioni energetiche degli edifici scolastici nell'area mediterranea e delle linee guida da seguire per migliorarne l'efficienza. Ha preso il via nel febbraio 2017 e ha la durata di 36 mesi.

Capofila è l'italiana Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) e il consorzio di progetto è formato da 15 istituzioni pubbliche e private di 7 Paesi europei: Bosnia ed Erzegovina, Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Italia e Spagna. Per l'Italia, oltre all'Enea, partecipano il Comune di Castel San Pietro Terme (partner attivo) e il Comune di Udine (partner associato).

Castel San Pietro Terme gioca un ruolo molto importante, essendo la sede del sito-pilota nazionale e mettendo a disposizione come casi-studio gli edifici scolastici del suo territorio. Il bagaglio di know-how che il Comune acquisirà attraverso la partecipazione alle attività di progetto fino al gennaio 2020 potrà fornire una base su cui costruire i progetti di rinnovamento degli edifici scolastici con l'obiettivo di trasformarli in edifici “Nzeb”. I plessi scolastici del Comune di Castel San Pietro Terme coinvolti nel progetto sono: le scuole primarie Sassatelli, Albertazzi e Don Milani, la media Pizzigotti, e l'istituto d'istruzione superiore Scappi, sia la sede di viale Terme, sia la succursale di via Remo Tosi.

Inizialmente ogni partner ha lavorato sulle proprie scuole, poi ci sono stati momenti di confronto (ad esempio, a novembre 2017 sono venuti a Castel San Pietro Terme greci e croati) e meeting sull'avanzamento del progetto. Poi è stato individuato un metodo per trasferire le conoscenze ai partner di Teeschools e anche agli stakeholder, soggetti portatori di interesse sui temi del progetto, legati al nostro territorio.Il 18, 19, 20 settembre si è tenuto a Spalato un corso di formazione interno, per i partner di progetto, i partner associati e i principali stakeholder (oltre al team castellano c'erano anche Solaris e Aess), un workshop su come utilizzare il tool (la piattaforma) e su come usufruire dei pacchetti di informazioni tecniche.  L'incontro del 25 ottobre a Castel San Pietro Terme, rivolto a tutti gli stakeholder interessati ai temi del progetto che operano a livello locale, regionale e nazionale all'interno di enti e istituzioni, ordini professionali, scuole, attività economiche, conclude la prima fase di raccolta dati, analisi e verifica. Dal 1° novembre prenderà il via la fase di “capitalizzazione”.

 
Da sinistra: i partecipanti all'incontro di Castel San Pietro del novembre 2017 e quelli al workshop a Spalato del settembre 2018

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