Campi estivi di Libera per giovani 15-28 anni: iscrizioni entro il 23 giugno

Pubblicata il 9 giugno 2022 | Giovani

Finalmente tornano i Campi estivi di Libera, iniziativa promossa, sul nostro territorio dal Coordinamento di Libera Bologna e dal Presidio di Libera del Circondario Imolese. Grazie al contributo del Nuovo Circondario Imolese, con le risorse che gli affidano i Comuni, i  ragazzi residenti, fra i 15 e i 28 anni, potranno partecipare a questa fantastica esperienza, con la sola quota di partecipazione di 20,00 €., beneficiando anche dell'accompagnamento educativo dei professionisti di Officina Immaginata Società cooperativa sociale. 

La destinazione, dal 25 al 30 luglio 2022 è Aversa (CE): il campo si svolgerà presso la “Fattoria Sociale Fuori di zucca”, un'area dell'ex Ospedale psichiatrico di Aversa oggi riutilizzato dalla Cooperativa sociale “Un fiore per la vita Onlus” in collaborazione con il Presidio di Libera Aversa “Attilio Romanò e Dario Scherillo”.

La cooperativa, di tipo B, si occupa dal 2005 dell'inserimento lavorativo di persone svantaggiate,
attraverso l'agricoltura sociale e biologica, promuovendo la cultura del rispetto delle persone e
dell'ambiente: i volontari saranno coinvolti nelle attività di riutilizzo dei beni comuni e confiscati,
promozione sociale, culturale e del contrasto alle mafie realizzate della rete di associazioni ed enti che animano il territorio.

Il Progetto prevede la selezione di giovani per la partecipazione al campo di lavoro su terreni
confiscati alle mafie. E' rivolto a ragazzi e ragazze dai 15 ai 28 anni, residenti nei Comuni
del Nuovo Circondario Imolese (15 anni devono essere compiuti entro la data di partenza – 28 anni alla data di partenza). 

I giovani che non hanno la maggiore età alla data di presentazione della domanda, devono presentare una liberatoria dei genitori o di chi ne esercita la patria potestà.
L'esperienza del campo di lavoro ha tre momenti di attività diversificate: il lavoro, lo studio delle
tematiche della lotta alle mafie e l'incontro con il territorio per uno scambio interculturale.
Il campo di lavoro è basato sulla convivenza e l'autogestione e richiede quindi un forte senso di
corresponsabilità e una buona comunicazione tra i partecipanti. Ai volontari si richiede massima
flessibilità, interesse, motivazione, attiva partecipazione, entusiasmo, buona volontà, rapido
adattamento alle varie situazioni incontrate. Il lavoro nel campo comincerà la mattina presto. La
sistemazione sarà basica e spartana. L'alimentazione prevista durante i campi è pensata anche per
vegetariani, vegani, celiaci ed allergie varie, previa segnalazione. La cucina sarà gestita dai
responsabili del campo con il supporto dei partecipanti.

I volontari saranno accompagnati da due educatori.

L'organizzazione si farà carico dei costi di viaggio A/R, vitto, alloggio. Ai partecipanti è richiesta una quota di partecipazione di 20 euro. I volontari saranno coperti da assicurazione contro gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi. I giovani interessati dovranno presentare domanda entro il giorno 23 giugno 2022, alle ore 20. Tutte le altre info al link
https://drive.google.com/drive/folders/13ZDXj2QgpDwXS1Ad2E5JBC8el92gELMp?usp=sharing

Il campo forma e consolida la cultura della legalità affinché possa contrapporsi alla cultura della
violenza e del ricatto. E' l'occasione per i volontari di contribuire al riutilizzo sociale dei beni
confiscati alle mafie, in modo diretto e responsabile. Il campo di lavoro è anche un momento di
commemorazione per restituire il diritto della memoria a coloro ai quali è stato negato il diritto alla
vita. Per tutti questi motivi il supporto all'iniziativa è stato fortemente voluto dagli Amministratori comunali riuniti nei Tavoli politiche giovanili e legalità, coordinati dalla Sindaca delegata Beatrice Poli.

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