L'Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme conferma il proprio impegno a favore delle famiglie investendo ulteriormente nei servizi educativi per la prima infanzia. In vista dell'anno educativo 2026/2027 sono infatti stati attivati 21 nuovi posti nei nidi comunali e convenzionati, un intervento che ha consentito di ridurre sensibilmente la lista d'attesa.
Alla chiusura delle iscrizioni erano pervenute 117 domande a fronte di un'offerta iniziale di 80 posti disponibili tra strutture comunali e convenzionate, con una lista d'attesa composta da 37 bambini.
Per rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie e compatibilmente con le risorse disponibili, l'Amministrazione ha deciso di incrementare l'offerta di complessivi 21 posti: 12 nei nidi comunali, di cui 6 al Girotondo e 6 all'Arcobaleno, 8 nel nido convenzionato Don Luciano Sarti e 1 nel nido convenzionato Sacro Cuore di Poggio Grande.
A questo si aggiungono quattro rinunce registrate nelle ultime settimane, che hanno consentito ulteriori scorrimenti della graduatoria. Grazie a queste misure la lista d'attesa è passata da 37 a 12 bambini. Di questi, otto non hanno accettato le soluzioni alternative proposte dal Comune, mentre soltanto quattro risultano ancora in attesa perché i posti disponibili sono esauriti.
Per garantire fin da settembre questo ampliamento dell'offerta, il Comune ha deciso di anticipare 85.536 euro di fondi propri, senza attendere i tempi di erogazione dei contributi regionali, per assicurare fin dall'inizio dell'anno educativo sia i nuovi posti nido sia le agevolazioni tariffarie per le famiglie.
«Siamo molto orgogliosi di essere riusciti a dare una risposta concreta ai bisogni delle tante famiglie che oggi vivono una delle esperienze più importanti della vita: diventare genitori. - Ha dichiarato l’Assessora a Welfare, inclusione e promozione del benessere di comunità; Scuola e Comunità Educante Katia Raspanti - L'attivazione di 21 posti in più nei nidi del territorio ha consentito a molte famiglie di accedere a un servizio educativo essenziale, che sostiene le famiglie e accompagna la crescita dei più piccoli. Come ricorda la professoressa Daniela Lucangeli, i primi mille giorni di vita sono determinanti per lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale di ogni bambino. Investire nei servizi educativi significa quindi investire nel futuro della nostra comunità.
Continueremo a lavorare per ampliare le opportunità educative, valorizzando e potenziando gli altri spazi educativi presenti sul territorio, affinché ogni famiglia possa trovare un ambiente accogliente e di qualità per i propri figli. Crediamo che costruire il futuro di una comunità significhi partire dai bambini: ogni investimento nell'infanzia è un investimento sul domani di tutti noi.»