Nella bolletta della Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP) in emissione nel mese di giugno sarà applicata l'agevolazione destinata ai nuclei familiari nei quali è presente una persona con disabilità o con invalidità superiore al 66%.
La misura, promossa dall'Amministrazione comunale, prevede una riduzione dell'83% della quota variabile di base della tariffa del nucleo famigliare ed è destinata a oltre 100 famiglie che hanno presentato domanda in risposta all'avviso pubblico pubblicato nel novembre 2025.
L'intervento rappresenta uno degli impegni assunti dall'Amministrazione nel corso degli incontri di confronto sul bilancio comunale svolti con le organizzazioni sindacali e conferma la volontà di mettere in campo azioni concrete a favore delle persone e dei nuclei familiari maggiormente esposti a situazioni di fragilità.
«Con questa agevolazione manteniamo un impegno che avevamo assunto nel confronto con le organizzazioni sindacali e che abbiamo voluto tradurre in un sostegno concreto per molte famiglie del nostro territorio», dichiara l'Assessore al Bilancio Andrea Bondi. «Sappiamo che le persone con disabilità e le loro famiglie affrontano quotidianamente esigenze e costi aggiuntivi che incidono in modo significativo sul bilancio familiare. Per questo abbiamo ritenuto doveroso intervenire su un servizio essenziale come la gestione dei rifiuti, contribuendo ad alleggerire il peso economico della tariffa. L'attenzione alle persone più fragili deve tradursi in scelte amministrative concrete e in risorse dedicate. Questa misura va esattamente in questa direzione e conferma la volontà dell'Amministrazione di costruire una comunità più equa, inclusiva e attenta ai bisogni di tutti».
L'agevolazione sarà applicata direttamente nella bolletta TCP di giugno ai nuclei familiari che hanno presentato regolare richiesta e che risultano in possesso dei requisiti previsti dal bando.
Con questa iniziativa l'Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nel promuovere politiche di sostegno sociale capaci di rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie e di garantire maggiore equità nell'accesso ai servizi pubblici essenziali.