Presentato a Castel San Pietro Terme “Educare in Comune”, il progetto per sostenere i genitori: primo appuntamento il 4 novembre al Teatro Cassero con il prof. Daniele Novara
Sabato 31 ottobre la presentazione del percorso promosso dal Comune insieme al CPP. In programma laboratori, libretti pedagogici e uno sportello di consulenza per le famiglie.
Sostenere i genitori nel loro compito educativo e rafforzare l’alleanza tra famiglie, scuola, servizi educativi e realtà del territorio. Sono questi gli obiettivi di “Educare in Comune”, il progetto promosso dal Comune di Castel San Pietro Terme per il 2026/2027, realizzato in collaborazione con il CPP – Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, presentato alla città nel corso della conferenza stampa di sabato 31 ottobre.
Il progetto nasce dalla volontà di offrire alle famiglie occasioni di confronto, strumenti concreti e supporto pedagogico per affrontare le sfide educative che accompagnano la crescita dei figli, valorizzando al tempo stesso la collaborazione tra genitori, scuola e servizi del territorio.
Alla conferenza stampa di presentazione, insieme alla sindaca Francesca Marchetti e all’assessora al Welfare Katia Raspanti, erano presenti Katia Tarozzi, delegata dell’Istituto comprensivo di Castel San Pietro Terme, Gabriele Ravaglia, dirigente delle scuole paritarie Don Luciano Sarti, ed Emma Poma, vicaria della Direzione didattica di Castel San Pietro Terme. È intervenuto inoltre, collegato da remoto, il professor Daniele Novara, pedagogista e direttore del CPP – Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti.
«La sfida educativa è una sfida di corresponsabilità. Ciò che accade nella relazione tra genitori e figli riguarda anche la scuola, le istituzioni e la vita della città. Educare è una questione pubblica: nelle condizioni che offriamo all’infanzia si esprimono le nostre priorità e l’idea di società che vogliamo costruire. Con questo progetto vogliamo sostenere i genitori attraverso la formazione e il confronto, facendo dell’educazione un’esperienza di comunità», dichiara la sindaca Francesca Marchetti.
Il percorso si articolerà in tre azioni collegate. La prima è “Scuola Genitori”, un programma di conferenze e laboratori pensato per offrire occasioni di approfondimento e strumenti utili ad affrontare le domande educative che accompagnano le diverse fasi della crescita. Il primo appuntamento aperto alla cittadinanza è in programma mercoledì 4 novembre, dalle 20.30 alle 22.30, al Teatro comunale Cassero, con il professor Daniele Novara, pedagogista e direttore del CPP, che terrà l’incontro dal titolo “Genitori organizzati e felici. Gestire i figli seguendo le tappe educative della loro crescita”. L’ingresso è gratuito; le modalità di iscrizione sono indicate sul sito del comune www.comune.castelsanpietroterme.bo.it. Per gli insegnanti sono previsti attestati e crediti.
Da gennaio ad aprile 2027 sono inoltre previsti quattro laboratori mensili condotti dalla pedagogista del CPP Vanja Paltrinieri.
La seconda azione prevede la realizzazione di libretti pedagogici “Educati e felici”, dedicati alle fasce d’età 0-6 e 6-10 anni. Le due edizioni saranno distribuite alle famiglie attraverso nidi e scuole. I contenuti saranno approfonditi anche attraverso incontri formativi rivolti al personale educativo e scolastico, con l’obiettivo di favorire una maggiore continuità tra il lavoro educativo delle famiglie e quello degli insegnanti.
Il terzo strumento sarà il servizio “Un pedagogista in Comune”, che offrirà consulenze pedagogiche individuali presso il Centro per le Famiglie di Castel San Pietro Terme. Il servizio, curato da una professionista del CPP, sarà rivolto a tutti i genitori e metterà a disposizione uno spazio riservato in cui condividere domande, dubbi e difficoltà legati alla crescita e all’educazione dei figli.
«Educare i figli è un compito importante e complesso, per il quale non esistono ricette valide in ogni situazione - dichiara il Prof Daniele Novara - I genitori hanno bisogno di strumenti pedagogici per comprendere le diverse fasi della crescita, affrontare le difficoltà e accompagnare i figli verso l'autonomia. Non possiamo pensare che debbano fare tutto da soli, né che basti affidarsi al proprio istinto. Servono occasioni per imparare, confrontarsi e trovare risposte alle domande educative che ogni famiglia incontra. La Scuola Genitori, i libretti pedagogici e lo Sportello Genitori sono iniziative che nascono proprio con questo obiettivo: restituire ai genitori fiducia nelle proprie capacità educative, fornire le basi per una giusta organizzazione e offrire loro un sostegno concreto, perché crescere i figli è un percorso che riguarda l'intera comunità».
«Sostenere i genitori è un compito di comunità. Con questo progetto vogliamo mettere al centro l’alleanza tra genitori, scuola, servizi educativi e realtà del territorio, creando occasioni per affrontare insieme le domande dell’educare», aggiunge l’assessora Katia Raspanti.
Con “Educare in Comune”, l’Amministrazione comunale promuove un percorso che integra formazione, strumenti pedagogici e ascolto, con l’obiettivo di valorizzare le competenze e le esperienze presenti nella città e costruire una direzione educativa condivisa.
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