Ricostruzione post alluvione: dalla Regione oltre 3,6 milioni per Valsellustra e Valle del Sillaro

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Finanziati gli interventi su via Valsellustra e via Beccara nel Comune di Casalfiumanese. Le sindache Poli e Marchetti: «Opere strategiche per la sicurezza, la viabilità e lo sviluppo delle vallate»

Data:

6 agosto 2026

Ricostruzione post alluvione: dalla Regione oltre 3,6 milioni per Valsellustra e Valle del Sillaro
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Un importante passo avanti per la messa in sicurezza della Valle del Sillaro e per il ripristino della viabilità colpita dagli eventi alluvionali del 2024.
 
Nell'ambito della proposta di rimodulazione del Piano degli interventi urgenti di Protezione civile predisposta dalla Regione Emilia-Romagna, sono stati finanziati due interventi strategici nel territorio del Comune di Casalfiumanese, per un valore complessivo di 3 milioni e 650 mila euro.
 
Le risorse riguardano il ripristino di via Beccara, gravemente compromessa dal crollo provocato dall'erosione del torrente Sillaro, con un finanziamento di 3,4 milioni di euro, e il ripristino della sede stradale di via Valsellustra, per un importo di 250 mila euro.
 
Si tratta di opere fondamentali per restituire piena funzionalità a collegamenti viari essenziali per i residenti, le imprese e le attività agricole della vallata, rafforzando al tempo stesso la sicurezza del territorio.
 
«Il finanziamento per il ripristino di via Valsellustra rappresenta una risposta concreta a una criticità che interessa direttamente la nostra comunità – dichiara la sindaca di Casalfiumanese, Beatrice Poli – Parliamo di una strada importante per i residenti e per le attività del territorio, danneggiata dagli eventi meteorologici del 2024. Queste risorse ci permetteranno di intervenire sulla sede stradale, migliorandone la sicurezza e garantendo collegamenti più affidabili. Ringraziamo la Regione Emilia-Romagna e la sottosegretaria Manuela Rontini per l'attenzione riservata al nostro territorio e per il lavoro svolto insieme ai Comuni. È un risultato che conferma quanto sia fondamentale la collaborazione tra istituzioni per dare risposte concrete ai cittadini e accompagnare il percorso di ricostruzione della nostra vallata».
 
«Il finanziamento di 3,4 milioni di euro per via Beccara è una notizia molto importante anche per Castel San Pietro Terme – dichiara la sindaca Francesca Marchetti – Pur trovandosi amministrativamente nel territorio di Casalfiumanese, questa strada rappresenta uno snodo fondamentale per l'intera Valle del Sillaro e si intreccia direttamente con la viabilità del territorio castellano. È un collegamento utilizzato quotidianamente dai residenti, dalle imprese agricole e da tanti visitatori della nostra Valle.
Questo risultato dimostra il valore dell'alleanza istituzionale costruita in questi mesi. Insieme alla sindaca Beatrice Poli abbiamo condiviso con la Regione Emilia-Romagna le priorità della vallata, condividendo con determinazione affinché via Beccara fosse riconosciuta come un'infrastruttura strategica non solo per Casalfiumanese, ma per tutto il sistema territoriale della Valle del Sillaro. Quando i Comuni fanno squadra e dialogano con la Regione, si riescono a ottenere risposte concrete per i cittadini.
Il ripristino di via Beccara non significa soltanto ricostruire una strada: significa restituire continuità ai collegamenti tra le nostre comunità, garantire sicurezza negli spostamenti e sostenere un territorio nel quale l'agricoltura rappresenta un presidio fondamentale. Una viabilità efficiente è indispensabile perché le aziende possano raggiungere i terreni, movimentare mezzi e attrezzature, trasportare le produzioni e continuare a svolgere quel ruolo economico e ambientale che contribuisce alla cura del paesaggio e alla tenuta delle nostre colline.
Ringrazio la Regione Emilia-Romagna, la sottosegretaria Manuela Rontini, la sindaca Beatrice Poli e tutti i tecnici che hanno lavorato a questo percorso. Continueremo a seguire con attenzione l'iter di approvazione del Piano e la successiva realizzazione degli interventi, perché la messa in sicurezza del territorio resta una priorità assoluta per le nostre comunità».
 
La proposta di rimodulazione sarà ora trasmessa al Dipartimento nazionale della Protezione civile per la preventiva approvazione prevista dalla normativa sugli stati di emergenza. Una volta concluso questo passaggio, potranno essere avviate le procedure necessarie alla realizzazione degli interventi, consentendo l'avvio dei cantieri e il completamento di opere attese da tempo dai cittadini della Valle del Sillaro.

Ultimo aggiornamento: 06/08/2026, 15:02

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