“Scuole Aperte Metropolitane”: nuove opportunità educative per ragazze e ragazzi del territorio

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875 mila euro di contributi regionali per attività e laboratori pomeridiani per potenziare inclusione, creatività e benessere dei giovani

Data:

27 febbraio 2026

“Scuole Aperte Metropolitane”: nuove opportunità educative per ragazze e ragazzi del territorio
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Il Nuovo Circondario Imolese aderisce al progetto Scuole Aperte Metropolitane (SAM), un’iniziativa promossa dalla Città Metropolitana di Bologna in collaborazione con l’Università di Bologna, con l’obiettivo di ampliare le opportunità educative, culturali e sociali per preadolescenti e famiglie del territorio.

Il progetto nasce per contrastare la dispersione scolastica, le povertà educative e le fragilità emergenti tra i giovani, valorizzando il tempo extrascolastico attraverso attività gratuite e di qualità, svolte negli spazi scolastici e integrate con i percorsi formativi. Le scuole diventano così luoghi aperti alla comunità, veri e propri punti di riferimento per la crescita, l’inclusione e la socialità.

Nel territorio del Nuovo Circondario Imolese hanno aderito tutti e dieci gli Istituti Comprensivi e saranno attivati percorsi pomeridiani rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, con laboratori di creatività, sport, benessere, educazione civica, competenze pratiche e attività all’aria aperta. Particolare attenzione sarà riservata agli studenti in condizioni di fragilità e alle aree periferiche, anche attraverso servizi di accompagnamento e supporto all’accesso.

Il contributo concesso dalla Regione alla Città Metropolitana di Bologna ammonta a 875.550,00 euro e le attività dureranno fino a Settembre 2027.

La Città Metropolitana realizzerà l’iniziativa in stretta collaborazione con scuole, Comuni, Azienda sanitaria, enti de Terzo settore e realtà associative locali, attraverso un percorso di coprogettazione a selezionare i soggetti che si occuperanno materialmente delle attività in orario extrascolastico e che contribuiranno a creare una rete stabile di comunità educante.

Questo progetto rappresenta un investimento concreto sul futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi – dichiara la Vicepresidente del Nuovo Circondario Imolese, Francesca Marchetti –. Aprire le scuole oltre l’orario tradizionale significa offrire opportunità di crescita, inclusione e socialità, sostenendo le famiglie e contrastando le disuguaglianze educative. Come Nuovo Circondario vogliamo rafforzare la collaborazione tra istituzioni, scuola e Terzo settore per costruire una comunità più coesa e attenta ai bisogni delle nuove generazioni. Scuole Aperte Metropolitane va proprio in questa direzione: creare spazi sicuri, accoglienti e innovativi in cui i giovani possano sviluppare talenti, relazioni e competenze per il loro percorso di vita”.

Nei prossimi mesi saranno avviate le procedure di coprogettazione e selezione dei partner, con l’obiettivo di attivare le prime attività entro l’anno scolastico in corso. Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sui canali istituzionali della Città Metropolitana di Bologna e del Nuovo Circondario Imolese.

Ultimo aggiornamento: 27/02/2026, 14:04

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