Sabato 17 agosto si celebra a Liano la Festa di San Mamante martire, il patrono della frazione al quale è intitolata la chiesa parrocchiale in via Liano 4332, costruita nel 1778.
La festa avrà il suo culmine alle ore 17 con la Santa Messa solenne in canto celebrata dal parroco don Gabriele Riccioni, alla quale seguirà la processione con la statua raffigurante il Santo con partenza dalla chiesa parrocchiale fino alla casa di riposo Villa Moresco con benedizione solenne e ritorno. Alla celebrazione sarà presente la sindaca Francesca Marchetti in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.

Alcune immagini della processione scattate nel 2022
San Mamante era un giovane umile pastore, nativo della Cappadocia che, come riportato da diversi documenti e testimonianze storiche, fu martirizzato nel 275 d.C., durante le persecuzioni avvenute sotto l’Imperatore Aureliano. San Mamante è molto venerato in Oriente nella liturgia bizantina. Forse in seguito alle crociate, il suo culto si diffuse anche in Occidente, dove è presente nella diocesi di Bologna (San Mamolo), nell’Appennino tosco-emiliano bolognese e pistoiese, in alcune zone del Veneto e in Francia, nella diocesi di Langres.

La chiesa di san Mamante a Liano e la statua del Santo che si trova all'interno
La celebrazione del 17 agosto a Liano conclude il tradizionale trittico di festività religiose che in questo periodo animano tre frazioni sulle colline di Castel San Pietro Terme. Le altre due sono la festa di San Lorenzo, patrono di Varignana, in calendario il 10 agosto, e la Solennità dell’Assunzione di Maria al Cielo, patrona di Montecalderaro, che si celebra il 15 agosto.